Limitazione dell'acqua da pubblico acquedotto - RETE CIVICA DEL COMUNE DI BOVOLONE

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Limitazione dell'acqua da pubblico acquedotto

 
Limitazione dell'acqua da pubblico acquedotto

 

Lo stato di emergenza idrica, dichiarato dalla Regione Veneto con propria ordinanza n. 37 del 03 maggio 2022, impone la messa in opera immediata di interventi che mirano alla tutela della risorsa idrica sotterranea, evitando sprechi e limitando utilizzi non indispendabili.

Per questo, su proposta di Acque Veronesi Scarl, gestore della rete acquedottistica bovolonese, che serve il territorio di ben 11 Comuni, è stata emanata l'ordinanza sindacale n. 170 del 31.05.2022 (vedere in allegato).

L'ordinanza impone il divieto di utilizzare l'acqua proveniente dal pubblico acquedotto dalle 06.00 alle 21.00 per tutti gli usi non aventi carattere potabile ed igienico-sanitario, come per esempio: irrigazione di orti e giardini, lavaggio di automezzi, riempimento di piscine… , fino alla fine del periodo più secco, vale a dire fino al 31 agosto 2022.

Tutti gli usi non strettamente necessari al fabbisogno umano sono consentiti solo nelle ore notturne e di prima mattina, dalle 21.00 alle 06.00.

 

A tutti, specialmente agli operatori del settore agricolo e a chi preleva l'acqua da pozzo, è raccomandato un utilizzo estremamente parsimonioso, sostenibile ed efficace, limitando il consumo al minimo indispensabile.

Anche gesti quotidiani e semplici come riparare le perdite dei rubinetti, utilizzare frangigetto, riutilizzare l'acqua di lavaggio delle verdure per innaffiare le piante, chiudere il rubinetto mentre ci si insapona, ci si lava i denti... sono fondamentali e costituiscono un importante esempio per i più piccoli.

 


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