Focolai di influenza aviaria nel veronese - RETE CIVICA DEL COMUNE DI BOVOLONE

archivio notizie - RETE CIVICA DEL COMUNE DI BOVOLONE

Focolai di influenza aviaria nel veronese

 
Focolai di influenza aviaria nel veronese

 

 

La provincia di Verona è riconosciuto come territorio ad alto rischio di introduzione e diffusione del virus influenzale ad alta patogenicità dell'aviaria, portato da uccelli selvatici che migrano verso l'Europa.

L'ULSS 9 ha informato i Comuni del rilevamento del virus dell'aviaria nella nostra provincia. La situazione epidemiologica si sta evolvendo in maniera importante. Per questo motivo, il Ministero della Salute ha stabilito misure per contrastare il rischio di introduzione della malattia negli avicoli domestici, al fine di evitare il più possibile il contatto diretto tra uccelli acquatici selvatici e il pollame.

Quindi, tutti i possessori di pollame e altri volatili tenuti all’aperto, devono trasferirli e trattenerli all’interno di un idoneo edificio. Se ciò non fosse realizzabile è necessario che il cibo e l'acqua per gli animali vengano protetti dal contatto con l'avifauna selvatica.

L'importanza dell'applicazione di tali misure è importante in quanto il virus può determinare infezione anche nei mammiferi.

I proprietari di pollame domestico hanno l'obbligo di segnalare al distretto veterinario dell' ULSS 9 di Bovolone (tel. 045-6999461) sospetti su presenza di influenza aviaria (per es. diminuzione della produzione giornaliera di uova, del consumo giornaliero di mangime e/o di acqua, comparsa di sintomi, aumento della mortalità). 

 

Parimenti, negli allevamenti avicoli intensivi (non domestici) devono essere rafforzate le misure di biosicurezza (pulizia e dinsifezione, controllo entrate/uscite, corretta gestione delle carcasse, della pollina..).

 

Nella nostra provincia inoltre è sospeso:

  • l'utilizzo quali richiami vivi dei volatili appartenenti agli Ordini degli Anseriformi e Caradriformi;
  • il rilascio di pollame per il ripopolamento di selvaggina da penna (non sono concesse deroghe fino alla chiusura dei focolai riscontrati in Regione).

Infine, fino al prossimo 21 novembre, è vietata la concentrazione di pollame e altri volatili in cattività in occasione di mercati, mostre, esposizioni ed eventi culturali.

Si invita alla lettura del depliant allegato.

 

 

 

 


Pubblicato il 
Aggiornato il