Limitazioni per il contrasto all'inquinamento atmosferico - RETE CIVICA DEL COMUNE DI BOVOLONE

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Limitazioni per il contrasto all'inquinamento atmosferico

 
Limitazioni per il contrasto all'inquinamento atmosferico

 

 

E' in vigore da oggi l'ordinanza sindacale n. 202/2019 che prevede l'adozione di misure di limitazione per contrastare l'inquinamento dell'aria nel periodo invernale 2019-2020.

 

Le azioni  inserite nel dispositivo (che riguardano il traffico, le combustioni, le stufe/camini e le temperature di riscaldamento) sono state decise a livello interregionale nel 2017, nell'Accordo di Bacino Padano sottoscritto tra Ministero dell'Ambiente e Regioni  Emilia-Romagna, Lombardia, Piemonte e Veneto. Tali limitazioni, quindi, riguardano sostanzialmente l'intero areale padano, con piccole differenze per i Comuni più piccoli o posti in quota.

 

Ancora una volta, il bersaglio sono le polveri sottili (PM10) che,  soprattutto nel periodo "critico" definito da ARPAV 01 ottobre - 31 marzo, si accumulano e persistono nell'atmosfera.

 

 

Per Bovolone, l'Amministrazione comunale ha deciso di mantenere inalterate, rispetto a quelle del 2018/2019, le restrizioni sul traffico, sulle combustioni di materiale vegetale e sul riscaldamento.

 

 

Entrando nel dettaglio dell'ordinanza 202/2019,

 

nel periodo 01 ottobre 2019 - 31 marzo 2020 vigono i seguenti divieti:

 

TRAFFICO

Dal lunedì al venerdì (escluse le giornate festive infrasettimanali) dalle ore 8.30 alle ore 18.30 divieto di circolazione di:

  • autoveicoli alimentati a benzina EURO 0 ed EURO 1
  • autoveicoli diesel EURO 0, EURO 1, EURO 2
  • motoveicoli e ciclomotori non omologati ai sensi della direttiva 97/24/CE e con certificato di circolazione o di idoneità tecnica rilasciato prima del 1 gennaio 2000

non adibiti a servizi e trasporti pubblici.

Sono previste eccezioni e deroghe.

 

STUFE/CAMINI

Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, aventi classe di prestazione energetica ed emissiva “1 stella” (classificazione Decreto Min. Ambiente n. 186/2017). Dal 01 gennaio 2020 al 31 marzo 2020 sarà esteso il divieto anche ai generatori "2 stelle”.

Obbligo di utilizzare, nelle stufe a pellet di potenza termica nominale inferiore a 35 kW, pellet che, oltre a rispettare le condizioni previste dall'allegato X parte II, sezione 4, paragrafo 1, lettera d) della parte V^ del dlgs 152/2006*, sia certificato conforme alla “classe A1” (norma UNI EN ISO 17225-2), conservando la documentazione pertinente.

(*Materiale vegetale prodotto dalla lavorazione esclusivamente meccanica di legno vergine e costituito da cortecce, segatura, trucioli, chips, refili e tondelli di legno vergine, granulati e cascami di legno vergine, granulati e cascami di sughero vergine, tondelli, non contaminati da inquinanti)

Dal 01 gennaio 2020: divieto di installazione di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa con una classe di prestazione emissiva inferiore a “4 stelle”.

 

TEMPERATURE DI RISCALDAMENTO

Obbligo di limitare la temperatura a massimi 19°C nelle residenze, uffici, attività ricreative/culto, e commerciali, a massimi 17°C negli edifici adibiti ad industria, artigianato e attività sportive.

 

 

 

Con l'acuirsi della concentrazione delle polveri sottili in atmosfera, la qualità dell'aria peggiora notevolmente, ecco perché sono previste ulteriori limitazioni, che si aggiungono alle precedenti, all'attivazione di due livelli di allerta:

 

SEMAFORO ARANCIO - Livello di allerta 1 (attivato dopo 4 giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di 50 microg/mc di PM10, su avviso di ARPAV):

 

STUFE/CAMINI

Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, aventi classe di prestazione energetica ed emissiva “1 stella” e "2 stelle”  (classificazione Decreto Min. Ambiente n. 186/2017).

COMBUSTIONI ALL'APERTO

Divieto assoluto, per qualsiasi tipologia di combustioni all'aperto, anche relativamente alle deroghe consentite dall'art. 182, comma 6 bis, del D.Lgs. 152/06 rappresentate dai piccoli cumuli di residui vegetali bruciati in loco. Sono esclusi dal divieto i soli falò rituali in occasione della Festa della Befana, organizzati dalla Pro Loco o dai Gruppi Contradali.

 

SEMAFORO ROSSO - Livello di allerta 2 (attivato dopo 10 giorni consecutivi di superamento del limite giornaliero di 50 microg/mc di PM10, su avviso di ARPAV):

 

STUFE/CAMINI

Divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentati a biomassa legnosa, in presenza di impianto di riscaldamento alternativo, aventi classe di prestazione energetica ed emissiva “1 stella”, "2 stelle” e "3 stelle” (classificazione Decreto Min. Ambiente n. 186/2017).

 

 

Il Comune invita tutti i cittadini, in caso di concentrazioni particolarmente elevate di inquinanti atmosferici, ad adottare comportamenti di salvaguardia della salute, almeno per individui o gruppi sensibili (anziani, ammalati, bambini).

Inoltre, invita tutti i commercianti e artigiani a tenere chiuse le porte di accesso al pubblico.

Anche l'APT è invitata a far circolare i mezzi a minore emissione e ad introdurre agevolazioni tariffarie, specialmente in presenza dei livelli di allerta, al fine di agevolare l'utilizzo del mezzo pubblico.

 

 

Il sito del Comune di Bovolone e la relativa pagina Facebook saranno i canali preferenziali di avviso di attivazione del livello di allarme e del rientro al livello precedente, su comunicazione di ARPAV.

 

 

PER CONOSCERE LA CONCENTRAZIONE DI PM10

Da qui è possibile consultare i Bollettini dei livelli di allerta di ARPAV.

 

PER CONOSCERE QUANTE STELLE HA LA PROPRIA STUFA/CAMINO

Da qui (Allegato 1 al Decreto Min. Ambiente n.186-2017) è possibile consultare la classificazione ambientale per i generatori di calore alimentati con biomasse combustibili solide. La suddivisione in 5 classi ambientali (da 1 stella a 5 stelle) è in funzione delle emissioni inquinanti specifiche e del rendimento e riguarda  camini chiusi, inserti a legna, caminetti aperti, stufe a legna, stufe ad accumulo, cucine a legna, caldaie fino a 500 kW, stufe, inserti e cucine a pellet.

La classe di appartenenza è indicata nella documentazione fornita o messa a disposizione sul sito web del costruttore (Dichiarazione delle Prestazioni Ambientali o Attestato di Certificazione).

 

PER CONOSCERE LA CATEGORIA EURO DEL PROPRIO VEICOLO

Da qui (Portale dell'Automobilista) è possibile verificare la categoria Euro del proprio autoveicolo, motoveicolo e ciclomotore, inserendo la targa.

 


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