Adempimenti IMU - RETE CIVICA DEL COMUNE DI BOVOLONE

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ADEMPIMENTI I.MU.  PER L'ANNO 2019

 

Chi deve pagare

 

Tutti possessori di fabbricati, aree fabbricabili e terreni agricoli.

ATTENZIONE: se l’I.MU. annua complessiva riferita alla tua quota di possesso è inferiore o uguale ad € 9,00 non devi versare niente!

 

 

Novità rispetto agli anni scorsi

 

Dall'anno 2014 sono esclusi dal calcolo dell’I.MU.:

- L’abitazione principale e le relative pertinenze (ad eccezione delle categorie A1-A8-A9)

- Gli immobili strumentali rurali

- Gli immobili merce non locati e costruiti dall’azienda proprietaria

 

Dall'anno 2016 sono inoltre esclusi dal calcolo dell’I.MU.:

- I terreni agricoli posseduti e condotti direttamente da I.A.P. o da Società Agricole

 

A decorrere dall'anno 2016, è ridotta al 50% l'imposta dovuta sulle abitazioni concesse in comodato da genitori a figli, o da figli a genitori, purché siano rispettate le seguenti norme:

- gli unici immobili abitativi posseduti da chi concede il comodato devono essere la propria abitazione principale e le relative pertinenze, e l'abitazione concessa in comodato e le relative pertinenze;

- questi due fabbricati devono essere ubicati nello stesso comune;

- l'abitazione concessa in comodato deve essere l'abitazione principale di chi la utilizza;

- il contratto di comodato deve essere registrato;

- l'agevolazione deve essere denunciata con dichiarazione di variaizone I.MU.;

 

Come si paga

 

Esclusivamente mediante modello F24, elaborato dal nostro Ufficio Tributi, da un C.A.F., da un professionista abilitato, o direttamente dal contribuente.

 

Come lo scorso anno, l’Ufficio Tributi provvederà all'invio a domicilio delle deleghe F24 per il pagamento dell'acconto e del saldo I.MU. anno 2019.

I dati saranno aggiornati al 30 aprile 2019. Ogni variazione intervenuta successivamente va comunicata allo sportello, entro la scadenza del versamento (di acconto o di saldo): l'ufficio provvederà all'aggiornamento dei dati e alla riemissione del modello F24.

 

Potranno accedere al servizio tutti i cittadini privati proprietari di immobili (fabbricati, terreni agricoli e aree fabbricabili) nel nostro comune.

Non si potrà invece effettuare il servizio alle società di persone e di capitali.

 

Scadenze di pagamento

 

17 GIUGNO 2019: Rata di acconto pari al 50% dell'imposta totale nell'anno 2018.

16 DICEMBRE 2019: Rata di saldo pari alla rimanente imposta dovuta a conguaglio.

 

E' POSSIBILE versare l'intera imposta dovuta per l'anno 2019 in unica soluzione entro il 17 giugno.

 

Aliquote valide per l'anno 2019

 

 

Descrizione

Aliquota Imposta Comunale

Aliquota Riserva Statale

Totale

Aliquota base

1,06 per cento

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1,06 per cento

Abitazioni principali e loro pertinenze (limitatamente alle categorie catastali A1, A8 e A9)

0,6 per cento

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0,6 per cento

Banche (cat. D5)

0,3 per cento

0,76 per cento

1,06 per cento

Altri immobili del gruppo D

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0,76 per cento

0,76 per cento

Terreni agricoli condotti direttamente

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Terreni agricoli non condotti direttamente

0,76 per cento

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0,76 per cento

 

Detrazione abitazione principale (limitatamente alle categorie catastali A1, A8 e A9)

 

€ 200,00 estesa anche alle pertinenze (massimo un garage categoria C6 e una tettoia categoria C7 e un magazzino – non adibito ad attività lavorativa – categoria C2)

 

ATTENZIONE:

- è ABITAZIONE PRINCIPALE quella in cui si ha la RESIDENZA ANAGRAFICA e la DIMORA ABITUALE

- l’abitazione principale è esclusa dall’I.MU. a decorrere dal 2014, ad eccezione delle abitazioni di cat. A1, A8 e A9.

 

 

Come si fanno i calcoli

 

Se disponi delle rendite catastali, puoi utilizzare l’apposito programma on-line .

 

 

Cosa fare in caso di ritardato versamento

 

E’ possibile sanare il tardivo versamento entro il termine massimo di un anno dalla scadenza tramite uno strumento chiamato “ravvedimento operoso”.

 

All’I.MU. dovuta dovrai aggiungere una sanzione minima, diversa a seconda del periodo di ritardo, e gli interessi calcolati al tasso legale (pari allo 0,3% per l'anno 2018 e allo 0,8% per l'anno 2019).

Devi utilizzare il modello F24, ed anche in questo caso l’Ufficio Tributi è a tua completa disposizione per i calcoli e la compilazione del modello.

 

Per i primi 14 giorni di ritardo: la sanzione è pari al 0,1% per ogni giorno di ritardo.

Dal 15° giorno al 30° giorno di ritardo: la sanzione è pari al 1,5%.

Dal 31° giorno al 90° giorno di ritardo: la sanzione è pari al 1,67%.

Sono passati più di 90 giorni ma meno di un anno: la sanzione è pari al 3,75%.

 

 

 

 

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